Le ricette che vi proporrò sono tutte mie creazioni o rivisitazioni, rigorosamente essenziali, seguendo le stagioni, adatte ad una facile preparazione casalinga...

giovedì 27 dicembre 2012

Pasta frolla per biscotti da glassare


Al limone
Ingredienti:
  • 300 gr. farina OO
  • 170 gr. burro
  • 80 gr. Zucchero
  • 2 tuorli
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone (non trattato)
Al cacao
Ingredienti:
  • 300 gr. farina OO
  • 170 gr. Burro
  • 130 gr. zucchero
  • 30 gr. di cacao amaro
  • 2 tuorli
  • 2 cucchiai di rum
Procedimento:
Mettete tutti gli ingredienti nel robot. Dopo aver lavorato con le lame per qualche minuto si otterrà una palla.
Togliete il composto dal robot e impastate velocemente fino ad ottenere una palla di consistenza omogenea:
avvolgetela in pellicola e lasciatela riposare in frigo un paio d'ore.
Stendete poi l'impasto con il mattarello finché non otterrete un altezza della pasta di circa 1/2 cm. Tagliate con il tagliapasta nella forma deiderata. Disponete biscotti nella placca del forno coperta con 1 foglio di carta da forno asciutta.
Cuocete in forno statico a 180° per 20-25 min., ma tenerli d'occhio perchè la temperatura del vostro forno potrebbe essere più alta e quindi si potrebbero bruciacciare ai bordi, invece devono essere appena dorati.
Lasciate raffreddare leggermente, toglieteli dalla teglia e disponeteli su una gratella finchè saranno ben freddati.
Decorare a piacere con pasta di zucchero o glassa reale (potete usare gli albumi avanzati).
Conservare in una scatola di latta, a strati separati da carta forno.


martedì 25 dicembre 2012

Wishing you all a very Merry Christmas and a Happy new year 2013.
Thank you for all your support and love!


martedì 6 novembre 2012

Crema al cacao senza uova

Quando eravamo piccoli, per merenda mia nonna ci preparava il "budino". Lo metteva nelle tazze da te e qualche volta metteva dentro anche dei biscotti a pezzetti. In realtà era una crema molto semplice, niente a che vedere con un vero budino. Ho tenuto la sua ricetta e questa crema preparata senza uova adesso la uso anche per farcire le torte decorate che hanno bisogno di una crema un poco più consistente e con meno calorie.
Questa crema, semplice e veloce, si può usare come base per un dessert in tazza o per farcire torte, da sola o con panna montata.
Ingredienti:
1/2 litro di latte,
50 gr di zucchero semolato,
50 gr di farina 00,
35 gr di cacao amaro in polvere,
1/2 baccello di vaniglia.

Mettere il latte a scaldare con la vaniglia. In una ciotola capiente mescolare farina, zucchero e cacao, stemperare con un po' di latte tiepido. Aggiungere ancora del latte fino a farne una crema fluida poi versarla nel latte bollente e mescolare velocemente. Far riprendere il bollore e cuocere per 2 minuti sempre mescolando. Prima di versare il miscuglio di farina ricordarsi di togliere la bacca di vaniglia. Immergere la pentola con la crema in acqua fredda, meglio se con ghiaccio e mescolare per abbassare la temperatura rapidamente.
Secondo l'uso che ne farete, dividerla in coppette e decorare a piacere oppure metterla in un contenitore basso e largo, coprire con pellicola a contatto e riporla in frigo se desiderate farcire una torta.
Per una crema più soffice mescolarla con 250 ml di panna montata.
Si può sostituire  la farina con amido di mais.


lunedì 2 luglio 2012

Nuvole con fragole e cioccolato fondente

Un dessert fresco e veloce da preparare che gioca sui contrasti dolce-amaro, morbido-croccante, caldo freddo...


Per 4 persone:
250 gr di fragole ben mature,
250 ml di panna da montare,
100 gr di cioccolato fondente "Equador" al 70%
4 biscotti savoiardi
1 o 2 cucchiai di zucchero a velo
1 bicchierino di marsala invecchiato o in mancanza rum.

Spezzare i savoiardi in 3/4 pezzi e disporli sul fondo di una coppa, versare sopra un po' di marsala in modo che si bagnino appena e prendano il profumo senza inzupparsi (il marsala rimane sul fondo della coppa). Tagliare le fragole a spicchi e distribuirle sui biscotti. Mettete in frigo e intanto montare ben ferma 200 ml di panna molto fredda con lo zucchero a velo (regolandovi secondo il vostro gusto) e metterne 2 o 3 cucchiaiate sulle fragole. Mettete in frigo, meglio in freezer per qualche minuto. Intanto far scaldare velocemente la panna rimanente in un pentolino a bagnomaria, spegnere il fuoco e versare su 60 gr di cioccolato spezzettato, fare sciogliere mescolando bene. Tritare a scaglie il cioccolato rimanente. Versare il cioccolato ancora caldo sulla panna ben fredda, distribuire le scagliette e servire immediatamente.

Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara  

domenica 1 luglio 2012

Pasta con zucchine e pomodoro

Una pasta fresca e velocissima da preparare adatta a questi giorni di afa.
Ingredienti:
200 gr. di pasta corta preferita,
2 zucchine verdi biologiche medie,
1 pomodoro "a grappolo" biologico,
2 cucchiai di grana grattugiato,
1 spicchio d'aglio,
qualche foglia di basilico, mentuccia e prezzemolo,
scorza di 1/2 limone grattugiata o di zenzero fresco,
sale e pepe q.b
olio e.v.o.

Mettere a bollire l'acqua per la pasta. Tagliarle a dadini le zucchine metterle da parte. Tagliare anche il pomodoro a dadini privandolo dei semi, metterlo in una scodella con sale, olio e basilico e lasciarlo "riposare". Buttare la pasta e mentre cuoce saltare le zucchine in padella con un filo d'olio, l'aglio e parte della mentuccia tagliuzzata.
Tenere la fiamma vivace in modo che siano dorate e rimangano croccanti. Aggiungere il pomodoro e saltare per un paio di minuti per fare insaporire.
Spegnere il fuoco aggiustare di sale e pepe e aggiungere il prezzemolo e il resto della mentuccia.
Scolare la pasta al dente, versarla in una ciotola e condirla con 1 cucchiaio di olio crudo. Aggiungere le zucchine, la scorza di limone, il resto del basilico e mescolare. Spolverare con il grana e servire. Si può servire anche tiepida o fredda, in questo caso non mettere il grana o sostituirlo con una dadolata di mozzarella o di primosale.

Accompagnare con una birra artigianale tipo la Madamin del birrificio LoverBeer.

domenica 24 giugno 2012

Bruschette rustiche

Per queste bruschette utilizzo un pane che preparo io, leggermente tostato. Per impastare il pane utillizzo la planetaria perchè va impastato energicamente per ottenere un buon risultato. Si può usare anche la casalinga macchina del pane o, se non avete nessuna delle due, tanto energico olio di gomito per almeno 15/20 minuti finchè la pasta sarà liscia, omogenea ed elastica.

Ingredienti per 8/10 persone:
Per il pane:
540 gr di farina "0" setacciata,
300 ml di acqua tiepida,
1 Tbsp di miele,
1 tsp di zucchero semolato,
1 tsp di sale,
1 bustina di lievito di birra disidratato.

Per le bruschette al pomodoro e olive:
 6 pomodori ramati ben maturi o i preferiti,
100 gr di olive taggiasche snocciolate,
1 scalogno,
1 spicchio d'aglio fresco
una manciata di capperi sotto sale
1 peperoncino piccante piccolo fresco o secco
1 tsp di scorza di limone grattugiata
1 cm di zenzero fresco grattugiato,
1 mazzetto di basilico fresco,
olio extra vergine di oliva,
eventualmente sale q.b.
pane a fette,

Per le bruschette ai broccoletti:
1 cavolo broccolo,
3 pomodori secchi sottolio,
3 filetti d'acciuga dissalati,
12 capperi dissalati,
1 bicchiere di vino bianco,
1 tazza di brodo vegetale*,
2 spicchi d'aglio,
1 peperoncino piccante secco,
1 mazzetto di prezzemolo,
pane a fette, 
olio extra v. o. sale q.b
nota: tsp= cucchiaino Tbsp=cucchiaio
Preparazione del Pane
Procedimento con la planetaria: sciogliere il lievito nell'acqua tiepida, aggiungere lo  zucchero e versare sul fondo della bacinella della planetaria. Mescolare con l'accessorio a foglia a bassa velocità e aggiungere il miele e a cucchiaiate 2/3 della farina. Aggiungere il sale e sostituire lo sbattitore piatto con il gancio e sempre a bassa velocità aggiungere lentamente il resto della farina 2 cucchiai alla volta. Quando tutta la farina è incorporata aumentare un po' la velocità e lasciare lavorare finchè toccando la pasta lievemente non si attaccherà più alle dita. Togliere l'impasto dalla planetaria, fare una palla e metterla in un contenitore dai bordi alti (possibilmente in plastica) spolverato di farina, fare un taglio a croce e ricoprire con un telo umido o con pellicola. Se avete il termostato del forno che tiene le basse temperature impostare la temperature a 23/25 ° C e mettere a lievitare l'impasto finchè non ha raddoppiato il volume. Altrimenti scaldare il forno per un paio di minuti, spegnerlo e mettete il contenitore coperto. Se la temperatura ambiente è già su quei valori usare il forno spento.
Se usate la macchina del pane, seguire le istruzioni per il programma solo impasto e lievitazione. Se non ci fosse il programma lievitazione dopo aver ottenuto l'impasto procedere come per la planetaria.
Se impastate a mano procurarsi un catino per alimenti, versarci tutta la farina setacciata, fare un buco in mezzo e spargervi lo zucchero e il lievito. Sciogliere il miele nell'acqua tiepida e cominciare a versate lentamente l'acqua impastando con la mano libera. Quando tutta l'acqua sarà versata incorporare il sale e impastare con entrambe le mani energicamente. Quando avrete una pasta liscia che si stacca dal catino e dalle mani, fare una palla e procedere alla lievitazione come descritto per la planetaria.

Quando l'impasto è lievitato spolverare di farina il tavolo, versare la pasta lievitata e lavorarla con le mani ancora qualche minuto per sgonfiarla. Quando sarà di nuovo liscia e non attaccherà alle mani dividetela in 3 parti uguali. Ricoprire la placca del forno con un foglio di cartaforno. Formare 3 filoncini lunghi un po' meno del lato corto della teglia, meterli ben distanziati e fare dei tagli trasversali con un coltello affilato e rimettere a lievitare coperti con un telo umido per circa mezz'ora. Intanto accendere il forno statico e portarlo alla temperatura di 220°C. Inserire la placca nel ripiano basso del forno e lasciar cuocere per 35/40 minuti. Trascorso questo tempo controllare il grado di doratura e se si staccano dalla carta. Se non si staccano ma sono ben dorati spegnere il forno e lasciateli ancora 5/10 minuti. I tempi di cottura variano da forno a forno per cui le prime volte occorre fare un po' di prove.

Preparazione delle bruschette
Mondare e dividere il broccolo in cimette, metterlo a cuocere nella vaporiera già calda  per 20 min.
Tritare finemente i pomodori secchi e metterli a rosolare con un filo d'olio in una ampia  padella  antiaderente con l'aglio schiacciato, i filetti di acciuga, i capperi e il peperoncino intero. Se si preferisce un gusto molto piccante rompere il paperoncino. Sfumare con il vino e proseguire la cottura a fiamma bassa e a pentola coperta. Quando l'acciuga si sarà disfatta aggiungere le cimette di broccolo e saltare. Togliere dal fuoco, eliminare aglio e peperoncino e schiacciare ripetutamente con una forchetta fino ad ottenere una purea. Rimettere sul fuoco e proseguire la cottura per 5 min. Se è troppo asciutta bagnare con il brodo. A fine cottura si dovrà avere una purea grumosa ma ben amalgamata. Aggiustare di sale e lasciare intiepidire.

Lavare e mondare i pomodori, eventualmente spellarli se preferite. Tagliarli a cubetti e metterli in una insalatiera. Aggiungere le olive affettate, i capperi non dissalati e mescolare. Affettare finissimo lo scalogno, tritare aglio e peperoncino, aggiungere ai pomodori e mescolare. Lasciare riposare fino al momento di servire. Aggiungere lo zenzero e la scorza di limone. Condire con olio e se necessario aggiustare di sale. Spezzettare qualche foglia di basilico e mescolare bene.
Affettare il pane in fette spesse e porlo su una griglia a tostare velocemente, deve rimanere morbido all'interno. Se piace strofinare le fette con uno spicchio d'aglio. Distribuire la purea di broccoletti su metà delle fette, completare con un filo d'olio e una spolverata di prezzemolo tritato al momento. Distribuire i pomodori sull'altra metà delle fette, decorare con foglioline di basilico fresco e un filo d'olio e.v.o. Si può servire come aperitivo o antipasto.
Accompagnare con un bianco secco o una Bonarda vivace.

Con questa ricetta salata partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara


sabato 5 maggio 2012

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mercoledì 25 gennaio 2012

Spaghetti in brodetto di sogliola

Per la cottura di questi spaghetti ho usato la tecnica dello chef Antonello Colonna per la sua famosa "cacio e pepe". La pasta cuocendo assorbe, insieme all'acqua, il sughetto del pesce e il fondo, per l'amido della pasta, diventa cremoso. E' una tecnica diversa dalla "pasta risottata" e mi è sembrata più adatta perchè il pesce non avrebbe retto la cottura della pasta. Il risultato, benchè avessi a disposizione solo dei filetti di sogliola, è stato entusiasmante.

Ingredienti per 4 persone:
300 gr. di spaghetti,
4 filetti di sogliola (triglie, gallinella, cernia...),
8 pomodorini ciliegino,
2 spicchi di aglio,
1 bicchierino di grappa di Chardonnay o 1/2 bicchiere di Piemonte Chardonnay,
1 cucchiaino di erbe aromatiche tritate (maggiorana, timo, 1/4 foglia di lauro)
1 mazzetto di prezzemolo intero,
olio e.v.o. e sale grosso q.b.
 
Mettere a bollire l'acqua per la pasta. Intanto in un'ampia padella scaldare l'olio, aggiungere l'aglio in camicia schiacciato, le erbe aromatiche e i filetti di pesce. Lasciar insaporire poi sfumare con la grappa (o con il vino). Quando l'alcool sarà evaporato aggiungere i pomodorini e schiacciarli. Lasciar cuocere ancora qualche minuto, coprire, spegnere e tenere da parte.

Quando l'acqua bolle, buttare gli spaghetti. Appena l'acqua comincia a intorbidirsi per l'amido che rilascia la pasta, togliere quasi tutta l'acqua con il mestolo e metterla in un'altra pentola mantenendola in ebollizione. Continuare la cottura aggiungendo un poco alla volta parte dell'acqua che era stata tolta e continuare a mescolare. La pasta deve rimanere umida senza attaccare sul fondo. Quando è quasi cotta, prima di mettere l'ultimo mestolo di acqua, aggiungere il pesce a tocchetti.


Mescolare delicatamente, appena avrà assorbito il sughetto del pesce, aggiungere ancora un poco d'acqua e portare a cottura al dente.


Versarla nella padella di cottura del pesce, cospargerla di prezzemolo tritato, tenendone da parte un po' intero per la decorazione e saltare per mescolare bene. Lasciar riposare 1 minuto e impiattare formando il nido. Decorare con il prezzemolo.

 
Accompagnare con un Piemonte Chardonnay.


domenica 22 gennaio 2012

Spinaci stufati con lenticchie

Quando ero piccola mia madre usava aggiungere degli spinaci alla pasta e lenticchie. Ieri sera questo sapore della mia infanzia mi è tornato in mente e ho voluto riproporlo... alla mia maniera.

Ingredienti per 4 persone:
400 gr. di spinaci puliti,
100 gr. di lenticchie secche,
1 spicchi d'aglio,
1/2 cucchiaino (teaspoon)  misto di  maggiorana, timo, erba cipollina, tritate,
Pane tipo altamura
olio e.v.o., sale grosso q.b.

Mettere le lenticchie a bagno in acqua fredda per alcune ore. Sciacquarle, metterle in un tegame (meglio di terracotta), coprirle con abbondante acqua e farle lessare fino a quando saranno ben cotte e l'acqua assorbita tutta. Poco prima di servire la zuppa, in una padella alta e grande mettere un filo d'olio e l'aglio schiacciato, far insaporire, aggiugere gli spinaci e spolverare con 1 cucchiaino di sale grosso. Coprire e lasciar stufare finché il volume si sarà ridotto. Aggiungere le erbe aromatiche e portare a cottura al dente.
Intanto frullare le lenticchie e rimetterle sul fuoco a riprendere il bollore. Togliere l'aglio e aggiungere gli spinaci con il fondo di cottura alle lenticchie. Far sobbollire 2 minuti.
Affettare il pane, aggiungere un filo d'olio nella padella dove sono stati cotti gli spinaci e farvi dorare le fette.
Disporle nei piatti, distribuire sopra la zuppa di spinaci e servire accompagnando con olio extra vergine al peperoncino.
Ecco pronta una fumante zuppa ...







Se non si amano le lenticchie passate, si possono lasciare intere e la zuppa risulterà più rustica.

mercoledì 4 gennaio 2012

Polpettine agli agrumi

Se non volete "impegnarvi" nella realizzazione della terrina, con gli stessi ingredienti potete realizzare queste polpette, che accompagnate dalla pasta, possono diventare un comodo piatto unico, molto sfizioso. Oppure, come ho fatto io, usate una parte dell'impasto per fare le polpette e il resto lo mettete nella terrina!


Ingredienti:
1/4 Impasto base di carne (Terrina di carne agli agruni);
1 scalogno*,
1/2 bicchiere di Piemonte chardonnay*;
1 bicchiere di panna*;
1/2 limone non trattato*;
1/2 arancia non trattata*;
olio e.v.o. e sale q.b.

(*triplicare le dosi se usate tutto l'impasto)

Riprendere l'impasto lasciato riposare in frigo e formare le polpette. Rosolare lo scalogno nell'olio e aggiungere le polpette. Lasciar rosolare e intanto grattugiare la scorza dell'arancia e del limone e metterla da parte, spremere il succo di entrambe. Sfumare con il vino e quando sarà evaporato aggiungere il succo di 1/2 limone e di mezza arancia e portare a cottura. Disporre le polpette nei piatti e tenerle in caldo. Rimettere sul fuoco la padella col fondo di cottura, aggiungere la panna, aggiustare di sale. Spegnere il fuoco e aggiungere la scorza degli agrumi grattugiata. Mescolare e versare la salsina ottenuta sulle polpette. Per una salsina più liscia, prima di aggiungere la scorza degli agrumi, metterla nell'apposito bicchiere e passarla con il frullatore a immersione. Rimetterla nella padella, scaldare bene, spegnere il fuoco e aggiungere le scorze.
Le polpette si possono servire con insalatina novella, patate lesse o pasta condita con pochissimo burro fuso e parmigiano. Se si usa la pasta aumentare un poco la panna e mettere la salsina che avanza anche in una salsiera e servirla a parte.

D'inverno mi piace accendere gli occhi con i colori del sole, svegliare il gusto con i sapori della terra, scaldare il cuore con i vini del piemonte...

martedì 3 gennaio 2012

Terrina di carne agli agrumi.

Una rivisitazione "french style" del classico polpettone...

Ingredienti per una terrina:
600 gr. di carne manzo tritata,
400 gr. di carne maiale tritata,
500 gr. di spinaci o erbette,
150 gr. di prosciutto cotto affettato,
100 gr. di pane secco grattugiato, 
6 uova intere,
1 tazza di pane raffermo bagnato nel latte,
1 arancia non trattata,
1 limone non trattato,
1 cucchiaino di zenzero in polvere,
1/2 cucchiaino di erbe di Provenza,
1 pizzico di noce moscata,
3 spicchi d'aglio,
olio e.v. oliva, sale e pepe q.b.

Far rassodare 2 delle uova, raffreddarle e tritarle grossolanamente. In un'ampia terrina mettere la carne con le uova rimaste, il sale, le erbe di Provenza, la noce moscata e lo zenzero, il pane ammollato e strizzato, la buccia grattugiata di mezzo limone e di mezza arancia. Spremere il succo della mezza arancia e del mezzo limone e aggiungerlo alla carne. Tenere da parte il resto dell'arancia e del limone. Mescolare bene la carne e se l'impasto fosse troppo morbido aggiungere il pane secco un poco alla volta dandogli il tempo di assorbire l'umido in eccesso. Deve comunque rimanere morbida. Lasciare riposare in frigo coperta da pellicola. Intanto lavare e mondare le erbette. Scaldare un filo d'olio con 2 o 3 spicchi d'aglio, versare le erbette e farle saltare che perdano l'acqua di vegetazione con un pizzico di sale. Scolarle, strizzarle e tritarle grossolanamente.
Prendere l'impasto di carne e stenderlo sopra un foglio di pellicola.

Disporre sopra le fette di prosciutto.


 e distribuire le erbette saltate...


e le uova sode tritate.


Con l'aiuto della pellicola arrotolare su se stesso.


Compattare e avvolgere con la pellicola. Spostare su un foglio di carta da forno e togliere la pellicola.


Porre in una terrina...

Ritagliare la carta in eccesso e mettere in forno già caldo a 180° per 1 ora. Se si colora troppo coprire con un foglio di alluminio.

Lasciare riposare, poi tagliare a fette e servire su un letto di insalatina novella condita con una citronette a cui si è aggiunto il succo e la scorza grattugiata della mezza arancia rimasta e la scorza del mezzo limone.